Lorenzo Ostuni - MERIDIANA 35
Quando Monica Tomasi mi sollecitò, con sensibilità e passione, a incidere uno specchio con meridiana e la scritta L’AMORE È LA PIÙ POTENTE FORZA DI GUARIGIONE, avvertii che quell’insolita committenza aveva qualcosa di misterioso e profondo. Ad essa bisognava rispondere con un’idea speciale e con un’opera artistica capace di alludere a qualcosa di indicibile. Bisognava esprimere sentimenti d’amore e di luce. Lo specchio è luce sia in ricevere, sia in rimandare: e quel ricevere e quel rimandare conducono direttamente ai valori dell’amore. Dopo tanto cercare (e considerando che l’opera doveva essere esposta all’aperto) mi convinsi che lo specchio dovesse dare un segnale forte in ordine ai temi della spiritualità umana e della sua nuova attualità. Evocai nella mia mente un tema a me profondamente caro: il tema degli Angeli, immacolata concezione della spiritualità umana dall’oriente all’occidente. Religioni animistiche, politeistiche e monoteistiche postulano l’esistenza e la presenza degli Angeli. Le intelligenze celesti sono le forze stesse che presiedono alla luce e all’amore come guarigione, salvezza e illuminazione. Mi misi al’opera e incisi un gruppo di sei angeli musicanti e cantori come la più nobile tradizione angelicale detta, sia nel pensiero religioso che nella storia dell’arte. L’intuizione che più mi sta a cuore sottolineare è quella che mi indusse a tracciare le linee curve e dritte della meridiana scrivendo centinaia di volte la parola “amore”. Gli Angeli sono amore, cantano e suonano una partitura intitolata AMORE e la meridiana è stata scritta ripetendo illimitatamente la parola “amore”. Sei mesi di lavoro incisorio al diamante, delicatissimo, e l’opera-specchio era pronta per Monclassico. La meridiana è un orologio di luce, inciso su specchio (che è luce rappresa!) evocante amore e nient’altro che amore. Realizzare quest’opera mi ha reso felice.