 |
|
Daniela Casoni
Sono nata a Milano dove, dopo il Liceo Artistico ho frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera, in particolare la scuola di scenografia. Qui ho imparato quelle tecniche che mi sono state preziose in quello che sarebbe stato il mio lavoro. Sono grata la mio maestro di allora, il professore Varisco, che mi ha insegnato a guardare il mondo in un modo diverso, un mondo di luci, ombre e atmosfere, mi ha insegnato a cogliere il “succo” del vedere della gente e cogliere il “cuore” di ogni immagine che quelli che guardano hanno nella mente. Mai nessuno dipinge per se stesso e la vera abilità di un pittore sta, a mio parere, nel tradurre in colori e forme quello che gli altri vorrebbero vedere e sentire. Ho frequentato un corso “borsa di studio” presso il teatro alla Scala di Milano, dove ho appreso le più disparate nozioni di lavoro “artistico-manuale”:dal taglio e decorazione di costumi, alla fabbricazione di maschere, dall’allestimento di scene alla costruzione di attrezzature e oggettistica. Qualche anno più tardi ho lavorato come illustratrice grafica e pubblicitaria prima, ed editoriale poi, illustrando 40 volumi di un’enciclopedia per bimbi in lingua araba. Nel 1980 il destino e l’amore mi hanno portata a vivere a Madonna di Campiglio dove ho aperto un laboratorio di decorazioni che è diventata una delle mie ragioni di vita. Ho scoperto il più bel modo per essere felice e per donare un po’ di felicità anche agli altri.
|