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Almo del Sarto
È nato a Massa nel 1936. Ha frequentato l’Istituto d’Arte di Massa e si è diplomato al Liceo Artistico di Carrara nel 1958, studiando poi architettura all’Università di Firenze. Nel 1962 insegna disegno e storia dell’arte all’Istituto Magistrale di Pontremoli e nel 1968 allestisce la prima mostra personale. Gratificato da ottime recensioni, arriva a Ginevra, avendo vinto il primo premio all’Esposizione nazionale italiana per il colore e la luce. Nel 1991 espone le proprie opere a Lugano: nell’occasione V. Castiglioni individua “nella vita reale, nella gioia di vivere, del sentirsi parte dell’umanità” le principali significanze dell’opera di Del Sarto. Nel 1997 il quotidiano “Il Tirreno” commenta con toni entusiastici l’opera “Passeggiata nel bosco”. Del Sarto prosegue inoltre in un’intensa attività di restauratore, professione inaugurata nel 1966 in occasione dell’alluvione di Firenze, quando Del Sarto era nella schiera di quei giovani poi definiti “angeli del fango”. Un percorso che lo ha portato, nel 1973 a ottenere un incarico per l’insegnamento dell’arte del restauro all’Accademia di Belle Arti di Carrara e nel 1976 ad aprire a Montecatini un laboratorio di restauro, nel quale ha lavorato per numerosi enti e istituzioni, su opere di maestri come Van Dyck, Pontormo, Cigoli e Rubens.
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